Intervista a Jakob Schneider, CTO di CLEW
Come descriveresti la stagione 2024/25 per gli attacchi da snowboard in termini di andamento del mercato e domanda dei consumatori?
La stagione 24/25 è stata ancora una volta molto positiva per noi. Abbiamo registrato un ottimo sell-through, una forte crescita negli Stati Uniti e più rider che mai hanno provato CLEW per la prima volta.
Quello che ci rende particolarmente orgogliosi è che la crescita non arriva solo dai clienti che già conoscono il brand. Sempre più rider passano dagli attacchi tradizionali a CLEW dopo aver provato i nostri attacchi una sola volta. Per noi è un segnale importante: significa che stiamo conquistando una vera fiducia nel prodotto.
Una parte importante di questo successo arriva dalla nostra community e dai nostri partner retail in tutto il mondo. Abbiamo costruito rapporti molto forti non solo con i grandi retailer, ma anche con tanti piccoli shop locali.
Non importa quante paia ordinino: per noi ogni singolo partner è importante. E siamo altrettanto grati a tutti loro, perché la nostra forza nasce proprio da questa rete così diversificata di partner.
Quali sono le tendenze attuali che stanno influenzando il mercato degli attacchi da snowboard – in termini di prezzi, preferenze dei consumatori, retail e profilo dei rider?
Come tutti – brand e rider – anche noi sentiamo l'impatto dell'inflazione e dell'aumento dei costi.
Nonostante questo, per la Freedom 1.0 della stagione 24/25 abbiamo deciso di mantenere il prezzo, perché volevamo continuare a offrire valore senza compromessi.
Con il lancio della Independence 1.0 per la stagione 25/26 abbiamo investito molto in nuovi macchinari, attrezzature, stampi, personale e, naturalmente, nella ricerca e sviluppo del nuovo modello.
Nonostante tutti questi investimenti, abbiamo mantenuto il prezzo della nuovissima CLEW a un livello competitivo, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto completamente Made in Germany e con questo livello di qualità.
Crediamo davvero che i rider riconoscano il valore che ottengono scegliendo CLEW.
Il nostro pubblico continua inoltre a crescere in entrambe le direzioni. I rider più giovani amano l'innovazione, il design e la velocità del sistema. Allo stesso tempo, riceviamo ottimi feedback da rider più esperti che apprezzano il comfort, la semplicità e la sensazione di solidità dei nostri attacchi.
È un ottimo mix e dimostra che CLEW riesce a parlare a diverse generazioni di snowboarder.
Dal cambiamento nelle abitudini dei consumatori ai dazi e alle difficoltà nella supply chain, qual è stata recentemente la sfida più grande per il vostro brand?
Direi che, in realtà, stiamo beneficiando del cambiamento nel comportamento dei consumatori.
Sempre più rider stanno passando dagli attacchi tradizionali ai sistemi step-in e questa tendenza gioca chiaramente a nostro favore.
Naturalmente, i dazi e le oscillazioni dei tassi di cambio rendono le cose più complicate. Ma essere un'azienda giovane ci permette di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato.
E dato che produciamo in Germania, non siamo sottoposti alla stessa pressione che avremmo se la nostra produzione fosse al di fuori dell'Europa.
Questo ci dà molta più stabilità e controllo, mantenendo allo stesso tempo la flessibilità necessaria per reagire in un contesto globale molto turbolento.
Qual è la missione o la filosofia centrale del brand e come influenza il modo in cui progettate e posizionate i vostri attacchi?
Esistiamo per far evolvere lo snowboard.
Ogni decisione che prendiamo parte dal rider e arriva alla performance. L'obiettivo è semplice: meno tempo passato con i ratchet e più tempo passato a fare snowboard.
I nostri attacchi completamente nuovi sono progettati per essere veloci, intuitivi e in grado di affrontare le esigenze dello snowboard moderno.
Produciamo tutto in Germania. Questo ci permette di avere il pieno controllo di ogni fase, dallo sviluppo iniziale fino alla produzione.
Possiamo così migliorare continuamente, reagire più velocemente di chiunque altro e assumerci la piena responsabilità delle persone e dei processi che stanno dietro ai nostri prodotti.
Posizioniamo CLEW come la scelta per i rider che cercano performance e comfort, insieme a un brand che rappresenta la qualità artigianale tedesca.
Vogliamo mostrare di più ciò che definisce davvero CLEW. La performance dei nostri attacchi deve essere al centro di tutto quello che facciamo.
Vogliamo smettere di mostrare solo il momento in cui si aggancia lo step-in e concentrarci maggiormente su quello che succede dopo.
Mostreremo come il prodotto si comporta ai massimi livelli, dalle linee di big mountain sulle Ande ai kicker più grandi d'Europa.
Allo stesso tempo, vogliamo mostrare di più della nostra produzione e della precisione che sta dietro a ogni singolo componente.
Il nostro obiettivo è permettere ai rider di vedere e sentire ciò che rende CLEW diversa.
Performance, qualità e autenticità saranno alla base di ogni contenuto che pubblicheremo.
Come si è evoluto il vostro brand nel mercato degli attacchi da snowboard negli ultimi anni?
Siamo passati da un'idea a un movimento.
Qualche anno fa i sistemi step-in erano ancora un argomento di nicchia. Oggi sono al centro della conversazione.
Abbiamo sviluppato un prodotto che funziona, lo abbiamo messo alla prova sotto pressione e ci siamo guadagnati la fiducia di rider che un tempo giuravano sui sistemi tradizionali con strap.
Produrre in Germania è per noi un enorme vantaggio. La nostra produzione e il nostro sviluppo sono direttamente collegati, il che significa che possiamo testare, perfezionare e migliorare ogni giorno.
Questa velocità e questa precisione definiscono il nostro modo di lavorare e di crescere.
Chi è il vostro rider target per la stagione 26/27 e come è cambiato questo profilo negli ultimi anni?
All'inizio molte persone ci vedevano semplicemente come il nuovo brand con l'idea dello step-in.
Oggi ci vedono come un vero concorrente dei grandi nomi del mercato degli attacchi.
Il prodotto CLEW si è evoluto moltissimo. Il nostro sistema è più veloce, più leggero e più resistente, ma il cambiamento più grande è il modo in cui è cresciuta la community intorno al brand.
Quindi, in pratica, all'inizio erano soprattutto early adopter che volevano provare qualcosa di nuovo.
Oggi sono tutti quelli che danno valore al tempo, alla performance e a un design che funziona.
I rider più giovani vogliono innovazione.
I rider più esperti vogliono comfort e affidabilità.
Entrambi trovano in CLEW quello che stanno cercando.
Quindi il cambiamento nel mercato è già avvenuto e noi siamo proprio al centro di questa evoluzione.
Quali gamme di prodotto o tipologie di attacchi prevedete possano generare la maggiore crescita nel 26/27?
L'all-mountain rimane il cuore del mercato, perché è il modo in cui scia la maggior parte delle persone.
Il freeride sta crescendo rapidamente, soprattutto nelle regioni in cui qualità costruttiva e affidabilità sono particolarmente importanti. Ma dipende davvero molto dalla qualità della neve.
Il freestyle continua a essere importante, perché è lì che vengono messe alla prova le nuove idee.
Con la nuova Independence stiamo spingendo ancora più avanti performance e comfort e stiamo creando le basi per la prossima fase di crescita.
SPECIFICHE DEGLI ATTACCHI
Quali nuove innovazioni tecniche state introducendo per il 26/27 – a livello di buckle, strap, highback, baseplate, heel cup, ecc.?
In CLEW stiamo vivendo un importante cambio generazionale, dalla precedente serie Freedom alla nuova generazione Independence.
A partire dal 2026, tutta la nostra produzione passerà alla generazione più recente di attacchi.
Gli attacchi Independence rappresentano un importante salto tecnologico rispetto a tutti i modelli precedenti.
Il focus principale è sulla riduzione del peso e sul miglioramento delle performance.
Ci sono inoltre diverse nuove funzionalità, tra cui la regolazione della lunghezza degli strap senza attrezzi, una nuova generazione di buckle bloccabili e, per la prima volta, un canting integrato direttamente nella baseplate.
Dato che l'highback di CLEW può essere separato dalla baseplate, in futuro sarà possibile combinare highback e baseplate diversi.
Sarà inoltre possibile passare direttamente dallo snowboard alle ciaspole utilizzando il sistema Click.
State esplorando nuovi materiali, tecniche costruttive o caratteristiche legate alle performance?
Per ridurre contemporaneamente il peso e aumentare la durata, utilizziamo un materiale prodotto esclusivamente per noi, caratterizzato da fibre di vetro molto sottili e lunghe, integrate in diversi componenti dell'attacco.
Stiamo inoltre testando altri materiali per influenzare diverse proprietà, come flessibilità, resistenza agli impatti e peso.
Un'altra caratteristica particolare della nostra produzione è la soletta, realizzata attraverso un processo di stampaggio a iniezione a 2 componenti, con una superficie in TPU resistente all'usura.
Ci sono nuove direzioni di design, collaborazioni o edizioni speciali per la linea 26/27?
Continuiamo a mantenere il nostro design senza tempo, basato su forme semplici e sviluppate in funzione della loro utilità.
Il brand CLEW non punta su grafiche appariscenti o elementi colorati sugli attacchi.
Gli elementi tecnici, come la maniglia di trazione in acciaio inox, vengono volutamente lasciati con la loro finitura naturale.
State sviluppando o ampliando i sistemi quick-entry / step-in e come pensate che evolverà la domanda per questi sistemi?
Fin dall'inizio siamo stati convinti che in futuro nessuno snowboarder dovrebbe essere costretto a rinunciare alle performance semplicemente per poter utilizzare un sistema step-in.
Ci consideriamo pionieri nel settore step-in e crediamo pienamente nella nostra tecnologia brevettata.
Quali passi state facendo in termini di sostenibilità e produzione responsabile – per quanto riguarda materiali, processi o ciclo di vita del prodotto?
CLEW significa produzione responsabile «Made in Germany», secondo i più elevati standard industriali.
Nello sviluppo dei nostri prodotti prendiamo in considerazione l'intero ciclo di vita.
Gli attacchi CLEW possono essere riparati anche dopo la fine del periodo di garanzia e sono progettati per essere particolarmente facili da mantenere.
Per retailer e clienti è inoltre molto semplice ottenere pezzi di ricambio. E il nostro servizio clienti è estremamente rapido e semplice.
Vi state concentrando su segmenti specifici di clienti per il 26/27 – freeride, freestyle, donna, youth, entry-level?
Il nostro focus attuale è su pista e freeride, mentre il gruppo target è molto diversificato.












